Come volano gli aerei?

Questa domanda spesso affascina chi si avvicina al volo per la prima volta con entusiasmo.

Le persone che hanno paura del volo invece ne sono ossessionate negativamente.

Spesso fanno fatica ad accettare il fatto che esista una scienza precisa sul volo.

Si chiedono come sia possibile che un qualcosa di così grande e pesante possa “rimanere sospeso” per aria.

Chi ha paura di volare vede gli aerei attraverso una componente emozionale negativa che non gli permette di accettare la spiegazione oggettiva e scientifica.

COME FA UN AEREO A VOLARE?

Questo articolo è orientato a tutte le persone che hanno paura del volo e che non possiedono nozioni scientifiche o ingegneristiche.

L’obbiettivo è quello di poter comunicare in modo estremamente semplice, il concetto principale che permette agli aerei di volare.

Seguendo questo obbiettivo si può dare per scontato che tutti riescono a intuire che gli aerei volano grazie alle ali.

MA COME FUNZIONANO LE ALI?

Le ali hanno la funzione di creare la Portanza.

La portanza è la forza che sostiene l’aereo quando è in volo.

Ma come fanno le ali a creare la portanza?

Guardando un’ala sezionata lateralmente è possibile riscontrare la curvatura alare. 

Le ali possiedono una forma curva.

Quando l’aereo si sposta in avanti spinto dai motori, le particelle d’aria si scontrano con la parte frontale dell’ala.

Dopo essersi scontrate le particelle sono costrette a dividersi per poi rincontrarsi nella parte posteriore.

Alcune particelle dovranno scorrere sulla parte sopra dell’ala e altre sulla parte sotto.

Il profilo curvo dell’ala, fa sì che le particelle che percorrono la parte sopra siano costrette a fare un percorso più lungo rispetto alle particelle che percorrono il percorso di sotto.

Questa differenza di percorsi crea una differenza di pressione. 

Scientificamente questa differenza di pressione viene spiegata dai principi della dinamica, il teorema di Bernulli e le leggi di conservazione di massa e moto.

Come già spiegato sopra in questo articolo non ci inoltreremo in spiegazioni scientifiche.

Queste differenze di pressione, fra la parte sopra e la parte sotto dell’ala, consistono in una depressione sopra e una pressione positiva sotto.

La depressione creatasi nella parte sopra “succhia” l’ala verso l’alto.

La pressione positiva creatasi nella parte sotto “spinge” l’ala verso l’alto.

Ecco allora spiegato come fanno le ali a sostenere gli aerei:

Grazie alla loro curvatura alare creano una depressione sulla parte sopra che “succhia” l’ala verso lo alto e una pressione positiva nella parte sotto che spinge l’ala verso l’alto.

Questa differenza di pressione è la Portanza. 

La portanza può crearsi solo se le particelle sono costrette a dividersi per poi rincontrarsi.

Per questo motivo l’aereo è costretto ad avere un movimento verso “avanti”, in modo da permettere alle particelle di scontrarsi con la parte frontale e iniziare il loro percorso sulla curvatura alare.

Ecco quindi anche spiegato perché durante il decollo l’aereo accelera prima di alzarsi in volo.

Prima di poter decollare è necessario accelerare il velivolo fino a una velocità prestabilita che permette di avere sufficiente differenza di pressione (quindi sufficiente portanza) per sostenere il velivolo in volo.

Grazie ai motori è possibile accelerare e mantenere il velivolo alla velocità necessaria per garantire sufficiente portanza per tutta la durata del volo.

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